Quali sono i costi della sepoltura in un cimitero
Prezzi e spese da sapere per la sepoltura in un cimitero italiano
Per approfondire gli argomenti di questa sezione, consulta anche questi articoli quanto dura una concessione per inumazione e quanto costa un funerale con inumazione.
Quanto costa seppellire una salma in un cimitero pubblico o privato
- Quanto costa la sepoltura in un cimitero pubblico
- Quanto costa la sepoltura in un cimitero privato
- Quali sono i costi di concessione cimiteriale
- Quali spese extra bisogna prevedere per la sepoltura
- Come risparmiare sui costi della sepoltura in cimitero
Quanto costa la sepoltura in un cimitero pubblico
Il costo della sepoltura in un cimitero pubblico varia da comune a comune. Di solito per una inumazione semplice si spendono tra 300 e 700 euro.
Questa cifra comprende il diritto di sepoltura e l'operazione di scavo e chiusura della fossa. Non include lapidi o monumenti, che sono da pagare a parte.
Se si sceglie una tomba in muratura o una cappella gentilizia, i costi salgono. Le concessioni per una tomba in terra per 10 anni possono costare dai 500 ai 1.000 euro, mentre per tombe più elaborate si può arrivare a 2.000 euro o più.
In alcune città i residenti hanno tariffe agevolate. Chi non è residente paga di solito una tariffa più alta, anche del 30-50% in più rispetto ai residenti.
Quanto costa la sepoltura in un cimitero privato
I cimiteri privati hanno prezzi molto più alti rispetto ai cimiteri comunali. Per una semplice inumazione si parte da 2.000 euro fino a oltre 5.000 euro.
La cifra comprende la concessione del posto, l'apertura della tomba, la chiusura e alcuni servizi aggiuntivi come la manutenzione ordinaria del campo santo.
Se si sceglie una tomba privata o una cappella familiare in un cimitero privato, il costo può arrivare a decine di migliaia di euro a seconda della posizione e della tipologia della struttura.
I cimiteri privati offrono spesso pacchetti con assistenza completa, gestione dei permessi, manutenzione e servizi floreali, tutto incluso nel prezzo.
Quali sono i costi di concessione cimiteriale
La concessione cimiteriale è il diritto di utilizzare un'area del cimitero per un periodo stabilito. I costi variano a seconda del tipo di concessione e della durata.
Una concessione per 10 anni costa tra i 300 e i 900 euro nei cimiteri pubblici. Per concessioni trentennali o cinquantennali i prezzi salgono anche a 2.000-5.000 euro o più.
Il prezzo dipende anche dalla posizione. Le aree centrali o vicino a monumenti storici costano di più rispetto alle zone periferiche del cimitero.
In caso di scadenza della concessione, si deve pagare un rinnovo o procedere all'esumazione e alla destinazione dei resti secondo la normativa vigente.
Quali spese extra bisogna prevedere per la sepoltura
Oltre ai costi principali, bisogna considerare alcune spese aggiuntive obbligatorie o facoltative. Tra queste ci sono la lapide, che può costare da 300 a 2.000 euro a seconda dei materiali scelti.
Se si desidera una cerimonia religiosa o civile, bisogna prevedere i costi della celebrazione, che possono variare dai 150 ai 500 euro o più.
La manutenzione ordinaria del loculo o della tomba spesso è a carico della famiglia e costa tra 50 e 150 euro all'anno nei cimiteri pubblici, molto di più nei privati.
Altre spese extra possono riguardare il trasporto della salma, le pratiche burocratiche, il costo della bara e degli addobbi floreali.
Come risparmiare sui costi della sepoltura in cimitero
Per risparmiare sulla sepoltura si può scegliere una semplice inumazione in terra anziché una tomba muraria o un loculo.
Confrontare i prezzi tra diversi cimiteri, anche limitrofi, aiuta a trovare tariffe più vantaggiose senza rinunciare al decoro e al rispetto del defunto.
Optare per una concessione a breve termine e rinnovabile può risultare inizialmente più economico rispetto a una concessione molto lunga.
Affidarsi a imprese funebri che propongono pacchetti completi può evitare spese inutili e ottenere migliori condizioni sul prezzo finale.
